Taiwan alla fine degli anni ’70 aveva avviato il progetto XF-6 (Ying Yang) per sostituire i caccia F-5 ed F-104. Quando gli Stati Uniti hanno interrotto il Mutual Defense Treaty, il Presidente Chiang Ching-kuo, nel 1980, ha richiesto alla AIDC (Aerospace Industrial Development Corporation) di realizzare un caccia. Nel 1982, a seguito degli accordi con la Cina, gli Stati Uniti hanno rifiutato la vendita sia degli F-16 che degli F-20, questi ultimi perfetti candidati, così lo sviluppo è proseguito. Il presidente Reagan ha autorizzato il trasferimento di tecnologie utili. L’AIDC ha iniziato lo sviluppo nel 1982, nel progetto An-Hsiang (Safe Flight), diviso in quattro sezioni: Ying-Yang (Soaring Eagle) per l’aereo in collaborazione con General Dynamics; Yun-Han (Galaxy) per il motore assieme a Garrett; Tien-Lei (Sky Thunder) per l’avionica con Smiths Industries, Lear Astronics e Litton; Tien-Chien (Sky Sword) per i missili aria-aria.
Il primo problema da affrontare è stato la scelta del motore. L’esportazione dei GE F404 o dei P&W F100 verso Taiwan era proibita. I motori GE J85 erano poco potenti. I paesi europei hanno rifiutato la collaborazione. Nel 1978 Garrett ha rivelato un progetto per il motore TFE1042-7, derivato dal TFE731, in collaborazione con Volvo Flygmotor, AIDC e Piaggio, da 3080 kg/sp con postbruciatore. L’AIDC ha suggerito un aumento di potenza a 3629 kg/sp, per competere con l’F404, ridenominando il motore TFE1042-70. Nel 1985 gli studi sul nuovo caccia hanno rivelato la necessità di aumentare la potenza almeno del 10%, così il motore è stato potenziato.
Gli Stati Uniti hanno obbligato la General Dynamics a limitare la collaborazione alla sola fase iniziale. Sono stati valutati vari disegni e tre configurazioni, con velivoli simili agli F-5E, Typhoon, Gripen ed F-15. Il progetto finale, “Light Weight Defense Fighter”, è poi evoluto nell’SE-1. Alla fine del 1985 l’AIDC è passata direttamente allo sviluppo FSD (Full Scale Development) per risparmiare tempo e risorse, con 4 prototipi. Il nuovo caccia è stato denominato IDF (Indigenous Defense Fighter) o Ching-kuo, dal nome del Presidente di Taiwan. L’IDF ha effettuato il primo volo il 28/5/1989. La produzione è partita a ottobre del 1990 con 10 velivoli. I primi sono stati consegnati a marzo 1992. Già nel 1991 l’ordine per 256 aerei è stato, però, ridotto a 130 (inclusi 28 biposto), quando Taiwan è stata autorizzata ad acquisire 60 Mirage 2000-5 e 150 F-16. Il primo squadron ha raggiunto l’IOC nel 1994. La produzione è proseguita fino al 1999. ITEC aveva progettato il TFE1088-12 da 5443 kg/sp, designato TFE1042-70A per motivi politici ma, col dimezzamento degli ordini, il progetto è stato chiuso.
F-CK-1 A/B (An Hsiang)
Lungo 14,21 metri, ha una apertura alare di 9 metri di 24,2 m2 di superficie. Il peso a vuoto è di 6486 kg. Al decollo, con 3000 litri di carburante e 515 colpi da 20mm, pesa 9072 kg. Il peso massimo è di 12247 kg. Ha due motori turbofan Honeywell/ITEC F125-GA-100 (TFE1042-70) da 2767 kg/sp (27 kN) a secco e 4309 kg/sp (42.1 kN) con postbruciatore. Il carico alare senza armi esterne è di 375 kg/m2 e il rapporto spinta/peso è di 0,95. Con metà combustibile, con due missili TC-1, il carico alare scende a 333 kg/m2, il rapporto spinta/peso sale a 1,07.
Cabina
Ha visibilità paragonabile a quella dell’F-16. Il sedile è reclinato a 30°. Dispone di controllo FBW, HUD a grande angolo Bendix-King, 2 MFD, comandi HOTAS e barra laterale.
Resistenza ai danni
L’aereo è piccolo, un colpo a segno può essere devastante, ma è bimotore e con sistemi ridondanti.
Velocità
Mach 1,8 ad alta quota, senza carichi esterni. Mach 1,05 a livello del mare.
Salita
254-284 m/s iniziale, Eccellente, come un F-16.
Rollio
Stimati 250-270°/s, compatibile con i filmati.
Tangenza
Operativa di 16800 metri.
Autonomia
Punto debole del Ching-kuo, il raggio d’azione con 4 missili aria-aria e 2 serbatoi ausiliari, arriva appena a 500 km. L’autonomia è di 1100 km con 3 serbatoi da 1040 litri. Valori dichiarati, però anomali.
Accelerazione
Nessun dato, ma il rapporto spinta/peso e la buona linea, suggeriscono sia molto buona.
Numero di G
+9/-3g
Velocità di virata
Il Ching-kuo ha una velocità di virata istantanea (ITR) di ben 24°/s e sostenuta (STR) di 11-12°/s.
Traccia radar, infrarossa, ottica
Nonostante l’aspetto, è molto piccolo, più piccolo di un F-16. La RCS è stimata in soli 1,5 m2.
Sensori
Il radar GD-53 Golden Dragon (APG-67(V)ERR) è un pulse-Doppler monoimpulso di 73 kg ad antenna piana e scansione meccanica, derivato dall’APG-67 dell’F-20, ma con antenna più larga e capacità look-down/shoot-down. Ha alcune componenti dell’APG-66 e capacità paragonabili. Multimodo digitale, opera in banda I/J tra 8 e 12,5 GHz, con buone ECCM (bassi lobi laterali, forme d’onda, potenza e larghezza banda variabili). Opera a bassa, media o alta PRF, con scansione a 120° con settori di 30-60-120° su 1,2,4 barre, ed elevazione di -60°/+60°. Ha 2,1 kW di picco, 396W di media. La portata massima è di 148 km, 74 contro un caccia. In look up 57 km, in look down 39 km (65 km contro un bombardiere). Segue 10 bersagli e ne ingaggia 2 contemporaneamente coi missili TC-2. Dispone di oltre 12 modalità. In aria-aria, TWS, dogfight, STT, speed search, track scanning, con designazione manuale o automatica. In aria-superficie la portata è di 75 km contro una piccola nave. Tra le modalità: General Target Indication/Tracking (GMTI/GMTT) per bersagli mobili, Doppler Sharpened Ground Mapping (DBS), Real Beam Terrain Mapping (RBM) e TFR. Un radar AESA è in fase di sviluppo.
Armamento
L’armamento primario, sugli F-CK-1C/D, è formato da 4 missili TC-2 (due semiannegati) a guida radar attiva e 2-4 missili TC-1 all’infrarosso (due alle estremità). Un cannone M-61A1 Vulcan da 20 mm con 515 colpi completa la dotazione.
Un punto d’attacco centrale e quattro sub-alari possono portare fino a circa 4000 kg. Tra i carichi: 4 AGM-65 Maverick, 2 missili antinave Hsiung Feng III, 2 missili da crociera Wan Chien, 2 missili TC-2A antiradar, 10 bombe Mk-82, 10 Mk-20 Rockeye II, 3 Mk-84, GBU-12 a guida laser, lanciarazzi. Fino a tre serbatoi da 1040 litri.
Durante lo sviluppo si era ipotizzato l’impiego come vettore di armi nucleari, come il missile Tien Ma (Sky Horse), e CSIST era stata incaricata di realizzare un ordigno da inserire in un serbatoio esterno. Progetti interrotti dalle pressioni americane.
RWR ed ECM
Ha il Litton IRWR (Improve Radar Warning Receiver) TWS-95 RHAWS e lanciatori chaff/flare ALE-47. Con il progetto Xuan Ji (Black Trident), si sta testando un pod di disturbo radar in un serbatoio da 1040 litri, con estremità modificate e prese d’aria di raffreddamento.
In combattimento
Il Ching-kuo è un caccia da non sottovalutare, sia nel combattimento a medio raggio che in quello ravvicinato. Non può ovviamente competere con un F-35 o un J-20, ma è un degno avversario per i caccia di quarta generazione. Alle ottime prestazioni in virata aggiunge un’ottima velocità di salita. Manca, però, di sistemi di guerra elettronica avanzati.
F-CK-1 C/D (Hsiang Sheng)
Nel 2001 è stato annunciato il piano di ammodernamento Xiang-Shen, con la consegna dei prototipi tra il 2005 e 2007, poi divenuto Hsiung Ying (Brave Hawk), e nel 2009 ridimensionato, per mancanza di fondi e problemi di peso, come Xiang Chang, escludendo il radar AESA, la fusoliera stealth, i serbatoi conformi e motori più potenti. L’upgrade, iniziato nel 2011, ha irrobustito ali, fusoliera e carrello anteriore, migliorato i controlli di volo FbW, la digitalizzazione della cabina con schermi MFD a colori, il radar con più modalità ed ECCM e il sistema IFF. L’armamento è stato potenziato, portando a 4 i missili TC-2, integrando gli antiradar TC-2A e, nel 2014, i cruise Wan Chien. Nel 2018 è stato consegnato l’ultimo di 129 F-CK-1C/D aggiornati.
IDF LIFT (Lead-in Fighter Trainer)
Dal caccia è derivato l’addestratore AIDC T-5 Brave Eagle, subsonico e dal costo contenuto (16 milioni di $). Ai 4 prototipi apparsi nel 2019, è seguito il primo aereo di serie alla fine del 2021.
Fonti
RID 2018








