Il museo aeronautico di Szolnok

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Szolnok (pron.: Solnoc) è una tra le principali città ungheresi. Ospita il più importante museo aeronautico nazionale, con velivoli difficilmente reperibili altrove. Situata a 100 km dalla capitale, verso sud-est, è raggiungibile direttamente percorrendo l’autostrada M 5 verso sud fino all’uscita per Szolnok. Può essere utile l’impiego del GPS, giusto per destreggiarsi una volta sul posto. L’indirizzo è Indòhàz ùt 4-6. E’ aperto dalle 10 alle 18, tutti i giorni eccetto il lunedi.

Nel 2016 il museo, inizialmente ospitato in altra sede, è stato completamente rinnovato. C’è un ampio parcheggio. L’ingresso costa 2000 fiorini (circa 7 euro). Con un minimo supplemento è possibile farsi fotografare nella cabina di un caccia MiG-21 o usufruire di caschi virtuali e materiale interattivo.

Un ampio edificio a due piani ospita molti pezzi rari, tra cui un Il-2 Sturmovik recuperato di recente, oltre a divise, diorami, armi automatiche, missili e fotografie.

All’esterno la vista è mozzafiato. Si ritrovano allineati i MiG-15, 17,19, 21 e 23 oltre a due L-39, due F-104 e un Su-22.  Il più fotografato, lo splendido MiG-29.

Tra gli elicotteri, i Ka-26, Mi-1, 4, 8 e 24, i sistemi antiaerei SA-2 ed SA-3 e molti sistemi radar di avvistamento.

Un luogo adatto per gli appassionati e molto frequentato. Mancano ancora lo Jaktviggen, il Lansen, lo Hunter e l’Il-28, che verranno presto restaurati e sistemati nelle zone ancora libere, trasportandoli dalla vecchia sede:

http://www.aereimilitari.org/forum/topic/12772-il-museo-di-szolnok/

Fonti

http://iszolnok.hu/2016/08/30/szeptembertol-latogathato-a-szolnoki-katonai-repulestorteneti-muzeum/

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3 thoughts on “Il museo aeronautico di Szolnok

  1. Bell’articolo e begli aerei. Sempre un posto nel cuore per lo Starfighter, ma anche il Mig-29 è un bel vedere.

    A proposito del Fulcrum, scusa la divagazione Gian Vito: tu te la ricordi la presentazione ufficiale in quel di Finlandia? Correva l’anno 1986. Ricordo che fece abbastanza sensazione… e che sulle prime fu anche un po’ sopravvalutato, forse. Tu hai memoria di quel periodo? Immagino di si.

    1. Certo, lo ricordo bene. L’atteggiamento occidentale nei confronti dei velivoli dell’est non cambia mai. Inizialmente vengono considerati “invincibili” per poi denigrarli pesantemente, una volta in possesso di dati attendibili ma in qualche caso opinabili. Si può citare il MiG-29 ma anche i precedenti MiG-25 e MiG-21. E prima ancora il MiG-15. E che dire dei Mitsubishi Zero ?

      In realtà il Fulcrum è tuttora rimpianto dai suoi piloti e nel combattimento ravvicinato, al momento dell’adozione, aveva pochi rivali. Non è equo confrontarlo ad un F-16C odierno con missili AIM-120, AIM-9X e radar AESA ! Nelle prime esercitazioni i MiG-29 tedeschi hanno fatto scempio degli F-16…

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