Mauser BK27

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Nella seconda metà degli anni ’60  i membri del consorzio Panavia, durante la realizzazione dell’MRCA, il futuro Tornado,  hanno deciso di affidare alla Mauser, oggi parte della Rheinmetall, lo sviluppo di un moderno cannone per il velivolo. Era evidente che i proiettili da 20mm mancavano di potenza ma le armi da 30mm avevano bassa cadenza di tiro. I progettisti, scegliendo il 27mm, hanno privilegiato le capacità contro obbiettivi al suolo, anche se il compromesso non ha soddisfatto la NATO, già orientata a standardizzare il 25mm. Lo sviluppo è iniziato nel 1971 e nel 1976 la Mauser ha terminato i disegni di dettaglio. L’anno dopo è iniziata la produzione dell’IWKA (Industriewerke Karlsruhe) Modell 71, successivamente ridenominato BK27.  Contemporaneamente la Dynamit Nobel ha sviluppato il munizionamento. Gli esemplari sperimentali sono stati provati a terra con successo e in centrifuga a 9g. Nel 1979 il cannone è entrato in servizio sui Tornado IDS. Ne sono stati prodotti 3100.

Come molte armi simili, basate sul principio inaugurato con l’MG-213C del 1945, il BK27 (Bord Kanone)  è un cannone a revolver, a 5 camere, con funzionamento a recupero di gas e accensione elettrica. Lungo 2,31 metri ha una canna lunga 1,73 metri e pesa 102,5 kg.

Siccome il funzionamento del meccanismo è assicurato utilizzando parte dei gas, le munizioni hanno più polvere rispetto alla media. Le fasi di alimentazione, introduzione nella camera di scoppio, sparo, estrazione del bossolo ed eiezione, avvengono sfruttando in successione la rotazione delle camere, mantenendo una chiusura ottimale, importante per evitare perdite di gas.

Il cannone spara proiettili 27×145, da 260 grammi, 516 con il bossolo, ad una velocità iniziale di 1025 m/sec. La cadenza massima nel tiro aria-aria è di 1700 c/m (+/- 100). Contro bersagli a terra o per addestramento si seleziona la cadenza di 1000 c/m (+/- 100). Sono possibili cadenze anche differenti, su richiesta. Il cannone può essere alimentato indifferentemente da destra o da sinistra, come sul Tornado.  

La cadenza massima è raggiunta in 5/100 di secondo, a differenza di armi come l’M-61 Vulcan. Così il peso dei colpi in una raffica di 0,5 secondi non è molto diverso. Contro bersagli a terra la portata è di 2,7 km. Nel tiro aria-aria la portata massima utile è poco superiore al km, distanza alla quale i proiettili hanno già rallentato a 695 m/sec. La precisione però è fenomenale. I proiettili hanno una traiettoria molto tesa e un errore di 1 metro a 1 km, con elevata probabilità di colpire. 

La Dynamit Nobel produce 7 tipi di proiettili. Due multiuso per l’impiego aria-aria (HE e HEI)  con spoletta  funzionante anche con angoli d’impatto di 85° e contenuto esplosivo di 27-39 grammi,  tre contro bersagli a terra, perforanti (AP in carburo di tungsteno e zirconio, con effetto secondario incendiario) e semiperforanti/esplosivi (APHEI contro blindati, APHE con spoletta ad autodistruzione) e due modelli per addestramento (TP/TP-T e TP-FP frangibile).

Sono disponibili anche proiettili multiuso esplosivi (MP/PIE) e semi-perforanti esplosivi (SAPHE) ad effetto combinato-ritardato (incendiario/scoppio/frammentazione) con penetrazione minima di 20mm contro obbiettivi aerei o terrestri blindati.

E’ probabile l’adozione anche dei nuovi FAP (Frangible Armour Piercing) con nucleo in lega di tugsteno circondato da sferette del medesimo materiale. Ad un iniziale effetto perforante, segue il rilascio delle nuvola di schegge dentro il bersaglio.

Il cannone ha una vita utile di 23000 colpi ma l’affidabilità, nonostante le prestazioni, non è adeguata. Si presenta un difetto in media dopo 2300 colpi, e dopo solo 1400 se si considerano anche i problemi provocati dall’espulsione difettosa dei bossoli o da maglie deformate per l’uso frequente.

Il BK27 è entrato in servizio sui Tornado IDS (2 armi) e ADV, sugli Alpha Jet coi pod UGP27, sugli JAS-39 Gripen. L’USAF sembrava intenzionata ad acquistarne la licenza per armare l’F-35, opzione poi caduta.

BK-27L (Linkless)

Per il Typhoon si è introdotta una variante con un grande evacuatore di fumo e  per la prima volta il LAB (Linkless Ammunition Box), un sistema che oltre ad eliminare i problemi già visti, con conseguente maggior affidabilità,  riduce il volume del 60 %. La durata della canna è aumentata, dai 5000 iniziali, a 10000 colpi. La cadenza aumenta a 1800 c/m. E’ stato provato a 10,2g. Farà parte della dotazione anche dei Gripen NG.

Fonti

Aranysas (11/2003)

Nammo produktkatalog 2014

Rivista Difesa  (6/1984 e 11/2002)

http://www.usaf.com/weapons/aircannon.htm

 

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