Hughes HIPEG gun pod Mk-4 mod.0

Sviluppato dalla US Navy nel 1958, l’HiPEG (High Performance External Gun) System, ha concluso i test nel 1963 ed è entrato in produzione in grande serie alla fine del 1965, dopo alcune modifiche. Ne sono stati fabbricati circa 1200.

Il Gun Pod Mk-4 mod.0 (anche Gun Pod EX-1) era lungo 481 cm, con un diametro di 57 cm, pesava 630,5 kg con 750 colpi da 20mm, 357 kg vuoto. Altre fonti indicano 503 cm, 583 kg carico e 313 kg a vuoto, probabilmente per il prototipo. Alloggiava due cannoni da 20mm Mk-11 mod.5. Le armi, lunghe 2 metri, pesavano 102 kg. La vita utile del complesso era di ben 130000 colpi. Quella delle canne di 5000 colpi. Si potevano montare fino a tre pod, su qualsiasi pilone con capacità di almeno 635 kg e connessioni elettriche. Sganciabile in emergenza, il contenitore era autoalimentato tramite un contenitore sferico d’aria compressa, a 3000 PSI, nella coda. Il riarmo richiedeva 10 minuti. Aveva +/-1° di libertà in puntamento per poter armonizzare più contenitori. I violenti impatti sul ponte delle portaerei, le catapulte, i cavi di arresto, non lo danneggiavano: poteva resistere a 10g verticali, 6,5g laterali e 9g orizzontali.

Era omologato per gli A-4, A-6, A-7, F-4, OV-10. E’stato impiegato estesamente dagli A-4, F-4 e OV-10 della US Navy e dall’USMC, soprattutto nell’appoggio tattico. Inizialmente non sono mancati problemi di affidabilità, causati da cattiva manutenzione, corretti dal 1968.

Le canne, raffreddate ad aria, non soffrivano di eccessivo surriscaldamento, perché erano lisce, senza rigature. La rigatura era presente nella camera di sparo. Il sistema era a revolver, con due canne e otto camere rotanti, con funzionamento misto a gas e rinculo e ciclo Marquardt, con ridotta vampa, poche vibrazioni e ottima precisione. Era possibile aprire il fuoco fino a Mach 1,2  a 3050 metri di quota e Mach 2,2 a 18300 metri, con accelerazioni fino a 6g.

I nastri dei proiettili affluivano dal retro del contenitore su due linee indipendenti (gun loader Mk-2 mod 1). Al momento dello sparo, iniziava il fuoco il cannone superiore, montato invertito nel pod. Il soppressore alla fine delle canne, operava come pistone per il recupero del gas della prima canna, attivando il ciclo. Poi sparavano entrambi. Mentre due colpi partivano, due venivano caricati e due bossoli venivano espulsi, impiegando contemporaneamente sei camere, aumentando la cadenza in modo vertiginoso. In caso di inceppamento, la ripresa del fuoco avveniva in 2/10 di secondo.

A controllo elettrico, l’HiPEG raggiungeva istantaneamente una cadenza di 4000+/-200 c/m, con raffiche anche di 5 secondi, ma era possibile selezionare la cadenza ridotta di 700-750 c/m. La velocità iniziale era di 1006 m/s. Impiegava le classiche munizioni da 20mm nei tipi HEI-T e API, ad accensione elettrica.

Nonostante le buone prestazioni, richiedeva una manutenzione accurata, così non è rimasto molto in servizio.

Fonti

Naval Airborne Ordnance (United States. Bureau of Naval Personnel, p.166)

https://www.secretprojects.co.uk/threads/ov-10s-gun-pod.3048/

https://combatace.com/forums/topic/95901-mark-4-gun-pod-with-single-barrel/

https://www.reddit.com/r/AspieInfoDumps/comments/hlqh9x/one_of_the_weirdest_aircraft_canons_i_know_the/

6 thoughts on “Hughes HIPEG gun pod Mk-4 mod.0

  1. come al solito, bellissimo articolo Gianvito!
    il pod poteva essere usato anche in ruolo Aria-Aria? a suo tempo lessi che dava problemi in tale veste, anche a causa dello stress dell’impiego su portaerei, ma visto i nuovi dati emersi nell’articolo, il dubbio è tornato.

    1. Sì, era utilizzabile nel combattimento tra caccia, con un limite di 6g. E’ vero che alcuni rapporti hanno segnalato problemi, apparentemente causati, però, da cattiva manutenzione, decisamente trascurata ai tempi del Vietnam.

  2. L’articolo mi ha fatto venire in mente una cosa a cui non avevo mai pensato: esiste un limite massimo di velocità nell’uso dei cannoncini montati internamente? Per esempio il Vulcan. Anche se si tratta di una curiosità puramente accademica.

    1. Che io sappia non c’è un limite. Il Vulcan è stato occasionalmente impiegato a velocità supersonica, dagli F-4 e dagli F-15 (sicuramente da molti altri aerei). Un pilota di F-106, in prova, ha scaricato l’intera dotazione di colpi (650) in volo a oltre 1,9 Mach, senza alcun problema a parte un certo surriscaldamento…

    1. Non mi risulta abbia trovato impiego in combattimenti aria-aria. I problemi devono essersi evidenziati nel tiro aria-superficie.

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